#SOSAmazònia

Tra gennaio e agosto 2019 gli incendi che hanno interessato la foresta Amazzonica si sono moltiplicati . Nell’ agosto 2019 ,infatti, sono stati registrati 28.104 incendi nella macroregione amazzonica che stanno devastando  l’ America meridionale.

L’Amazzonia è la foresta pluviale tropicale piú vasta al mondo, che si estende tra Brasile, Colombia, Perù e altri paese del Sud America. Con i suoi 5,5 milioni di km² è la più grande foresta del mondo abitata, oltre che da milioni di specie animali, da molte popolazioni indigene, concentrate principalmente in Brasile e Colombia. La causa principale della deforestazione  è la produzione agricola e  industriale. Grazie al disboscamento si puó ottenere facilmente terra coltivabile e si puó far spazio ad allevamenti bovini ,riducendo e distruggendo drasticamente questo gioiello di valore inestimabile  definito “polmone verde del mondo”. La foresta pluviale immagazzina da 90  a 140  miliardi di tonnelate di CO2 e la sua continua distruzione provoca il rilascio nell’atmosfera di enormi quantità di anidride carbonica contenuta nelle piante , con  conseguenze catastrofiche per l’ecosistema.

Gli incendi hanno scatenato molte critiche. Primi su tutti, le ONG ambientaliste, che hanno organizzato a livello mondiale,raduni e  manifestazioni con l’unico scopo di tutelare il patrimonio naturalistico e culturale di questa incommensurabile oasi del mondo.

Tra le organizzazioni più attive nel campo ambientale ,troviamo il movimento per la giustizia climatica “Fridays for future”, la quale  organizza manifestazioni rivendicando azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Venerdì 23 agosto 2019,  abbiamo deciso di partecipare alla “convocatòria mundial – S.O.S. AMAZÒNIA” organizzata da Fridays for future Valencia. Una moltitudine di ragazzi si sono ritrovati a protestare, nei pressi del Consolato della repubblica federale di Brasile . Tutti, qui , hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sulle problematiche e sulle soluzioni per ridurre al minimo gli effetti degli sconvolgimenti climatici e salvaguardare il nostro futuro e quello delle generazioni future.

Il volontario Stefano partecipa alla manifestazione, tenutasi lo scorso agosto, per la giustizia climatica.


Tra le organizzazioni più attive nel campo ambientale ,troviamo il movimento per la giustizia climatica “Fridays for future”, la quale  organizza manifestazioni rivendicando azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Venerdì 23 agosto 2019,  abbiamo deciso di partecipare alla “convocatòria mundial – S.O.S. AMAZÒNIA” organizzata da Fridays for future Valencia. Una moltitudine di ragazzi si sono ritrovati a protestare, nei pressi del Consolato della repubblica federale di Brasile . Tutti, qui , hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sulle problematiche e sulle soluzioni per ridurre al minimo gli effetti degli sconvolgimenti climatici e salvaguardare il nostro futuro e quello delle generazioni future.

Ognuno nel proprio piccolo ha cercato di contribuire con striscioni, cartelloni e grida di protesta per sollecitare i decisori politici di tutto il mondo a prendere le dovute azioni e a denunciare la distruzione di questo essenziale ecosistema. Questo è ciò che chiede l’associazione nata , lo scorso anno, in seguito alla silenziosa battaglia di Greta Thunberg.

Anche questa volta siamo stati fieri di poter appoggiare un’altra iniziativa promossa dai ragazzi di Fridays for future Valencia, che con grande costanza e impegno, infomano la popolazione su tematiche delicate che molto spesso vengono sottovalutate.

Continueremo a sposare le cause sostenute dall’organizzazione perchè coerenti con gli obiettivi del  progetto G.E.I.M (Giovani Europei In Movimento), che stiamo portando avanti presso il CONSELL VALENCIÀ DE LA JOVENTUT e grazie al supporto di OPES ITALIA, perseguendo l’obiettivo di incentivare quanto più possibile la partecipazione giovanile su tematiche di interesse generale.

Nelle prossime settimane ci occuperemo di portare avanti un piccolo progetto medioambientale, pensato e patrocinato dal SERVIZIO CIVILE. La finalità sarà quella di  sensibillizzare le persone sull’importanza dell’ecologia e combattere le cattive abitudini giornaliere che, se eliminate, porterebbero notevoli vantaggi all‘ambiente. L’iniziativa avrà luogo sulle spiagge della Comunità Valenciana,dove distribuiremo posa cenere tascabili ai bagnanti per evitare l’abbandono aggressivo di mozziconi e residui tra la sabbia.Lo scopo sarà la diffusione e la realizzazione di buone pratiche per un ambiente pulito, sano e rispettato.

Per rimanere aggiornati sui nostri progetti vi invitiamo a seguirci sui nostri canali:

OPESVALENCIA

opes_valencia

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